La Vallagarina, valle trentina solcata dal fiume Adige tra Rovereto e Ala, rappresenta una porta d’accesso ideale verso altipiani e valli laterali ricchi di storia medievale e testimonianze della Grande Guerra, perfetti per escursioni giornaliere partendo dal B&B Ai Colli. Geograficamente confina con il Veneto e il Garda, creando un mosaico di biodiversità alpina, fortezze strategiche e antichi percorsi commerciali che uniscono natura e cultura in modo unico.
Altopiano di Brentonico e Parco Monte Baldo
A nord-ovest di Rovereto, l’Altopiano di Brentonico si trova a 1530 m s.l.m. e si immerge nel Parco Naturale Locale Monte Baldo, istituito nel 1999 per salvaguardare la flora unica del cosiddetto “Giardino d’Europa”, con specie endemiche distribuite tra 800 e 2000 metri di quota. Storicamente terra di pascoli cimbrici e rotta militare, oggi invita a esplorare sentieri tematici, giardini botanici come quello di Palazzo Baisi e ski area family-friendly, tutto raggiungibile in meno di 30 minuti dal B&B.
Alpe Cimbra: Folgaria, Lavarone, Luserna e Vigolana
L’Alpe Cimbra, che si estende tra 1000 e 2200 m a nord-est della Vallagarina, unisce Folgaria, Lavarone, Luserna e Vigolana in un paesaggio di boschi di abeti e formazioni dolomitiche come il Becco di Filadonna. Fu crogiolo della Grande Guerra, con trincee e forti ancora visibili, e oggi propone oltre 300 km di percorsi MTB – inclusa la celebre “100 Km dei Forti” – oltre a bike park adatti alle famiglie e ciaspolate invernali tra panorami mozzafiato.
Trambileno, Terragnolo e Vallarsa
Trambileno, con il suo Pasubio a 1200 m, insieme alle valli del Leno come Terragnolo e Vallarsa, forma una zona carsica al confine con il Veneto, profondamente segnata dalla Prima Guerra Mondiale con gallerie, fortificazioni e malghe attive. Il Rifugio Vincenzo Lancia a 1835 m offre una base accogliente per trekking storici, mentre il Forte Pozzacchio a Vallarsa, recentemente restaurato, permette di rivivere l’architettura austro-ungarica attraverso visite guidate ed eventi speciali.
Valle di Gresta e Lago di Cei
La Valle di Gresta, che si snoda tra 400 e 1900 m tra l’Adige e il Monte Stivo, è celebre per i suoi terrazzamenti di muretti a secco che permettono la coltivazione di ortaggi biologici resistenti al freddo, in un ambiente tra i più freschi d’Europa. Poco distante, il Lago di Cei a 1170 m vicino a Mori è un lago naturale di origine post-glaciale, circondato da faggete secolari, ninfee e antiche leggende, ideale per momenti di relax soprattutto in autunno.
I castelli della Vallagarina
Lungo il corso dell’Adige si susseguono gioielli medievali come Castel Beseno a Besenello, il più esteso fortificato del Trentino e teatro della storica Battaglia di Calliano nel 1487. Non da meno il Castello di Avio-Sabbionara gestito dal FAI con i suoi affreschi medievali, Castel Noarna che integra una cantina storica biologica, Castel Corno a Isera e Castel Pradaglia, rovine strategiche che dominano Rovereto. Dal B&B, questi siti si prestano a un itinerario a tappe comodo e affascinante.